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Un’attivazione in QRPp memorabile

IZ1OQU – MONTE RAMACETO I/LG-039 – JN44PK 1345m

9/7/2016 Sabato 9 sera e Domenica 10 mattina – luglio 2016

Partenza da Chiavari in autobus, fermata Parazzuolo ore 15:15.

All’ultimo istante decido di rifare il percorso dell’anno scorso (Parazzuolo-Ventarola-Bocca di Feia-Ramaceto), naturalisticamente variegato e piacevole, inoltre alcune nubi mi insospettiscono e avrei la possibilità di ripararmi. Mi aspettano così da percorrere circa 7km e 500m di dislivello. Percorro la valle al riparo dal sole, ne raggiungo il fondo con buon passo, ancora in piene forze, e comincia la salita dove incrocio un cinghiale che fugge distante tra i pini. Il fresco del bosco mi rinfranca, ma ho molto peso appresso e sono un bagno di sudore.

Arrivo al passo di Bocca di Feia tra le nuvole. L’ultima salita è meno dura senza il sole, poi lo ritrovo dalla cappelletta sommitale, forte, che sbuca tra le nuvole spalmate a macchia di leopardo. Numerosi cavalli selvatici gironzolano poco distanti.

Sono circa le 17:40. Stendo i vestiti bagnati sui tiranti dell’antenna. Ultimi preparativi e poi comincia l’attività radio alle 18:00.

Il contest IARU porta on-air tantissime stazioni.

Assesto la potenza su 500mW, mi piazzo in 20 metri.

Lavoro quasi ogni stazione alla prima o seconda chiamata, nonostante il bailamme generale.

Il processore microfonico aggiuntivo sembra fare bene il suo sporco lavoro e lo conferma il contatto col Giappone, 5w per 9.600km, ore 19:20.

Alle 21 ho già messo a log 40 contatti ma, Giappone a parte, è tutta Europa.

Il tramonto avviene su un tappeto di nuvole sopra al quale ci sono io, poche cime circostanti, la luna e le Alpi Marittime all’orizzonte. Tempo di greyline.

Alle 21:13 il primo americano entra nel log. La condizione sta cambiando ma è ancora presto. Faccio una pausa per cena e riposo, poi riprendo dai 10 metri. PJ4DX!

Sento un “chilo alfa papa” che lo chiama e si fa ascoltare con fatica. Attendo il termine del QSO, poi chiamo con 5w e concludo subito il contatto: Bonaire Island (Caraibi, Curacao, Centro America), oltre 8.000km.

Adoro i 10 metri!

Torno a curiosare in 20 metri, dove metto a log un Canadese, anche lui con 5w, senza azzardi ad abbassare. Ritorno ancora in 10 metri spinto da curiosità: risento “chilo alfa papa”, “india five chilo alfa papa”. Ci ragiono alcuni istanti poi chiamo: “Franco! Franco!”. I5KAP, Franco, qrpista estremo appassionato di 10 metri: era lui che avevo sentito poco prima in DX con Bonaire Isl., e mi risponde. Franco è uno dei miei punti di riferimento, un maestro, un grande sperimentatore di basse potenze e di 10 metri, modificatore di CB per usi amatoriali, e infatti comincia un bel QSO nel quale finiamo con lui che, giocando con gli attenuatori di potenza, trasmette a 20 milliW mentre io a 500milliW (non oso calare ulteriormente perché per farlo dovrei agire sull’attenuatore che è in terra dall’antenna, fuori dalla cappelletta nel buio, dove brucano vicinissimi i cavalli selvatici e non vorrei fare dei corpo-corpo) – tutta la notte opererò col timore che mi abbattano l’antenna inciampando nei tiranti -. Il QSO con Franco I5KAP dura 45 minuti durante i quali lui ha occasione di commutare tra l’antenna direttiva e la groundplane verticale, senza che io riesca a notare palpabili differenze, e in un secondo istante si aggiunge anche I5FGH Basilio. Tra noi ci sono circa 110km, una diretta in QRPp a dir poco entusiasmante.

Quando ci salutiamo è quasi mezzanotte e la prima batteria piange.

Collego la seconda e torno in 20 metri dove tra un attacco di sonno e una battaglia con insetti metto a log: Virgin Islands 2.5w, Pennsylvania 1w, Michigan 5w, New York 5w, Florida 5w, West Virginia 1w, Maryland 1w, Kentucky 5w, e alcuni canadesi a 5w e 1w.

Alle quattro la temperatura si rinfresca dopo una notte ventilata e mite, ma non riesco a dormire.

Al mattino presto ascolto ancora un australiano e le isole Reunion, ma il qso non riesce.

Gli americani son già spariti da un po’, mentre lo skip europeo torna in auge.

Concludo ancora qualche contatto per far passare il tempo.

All’alba mi godo i colori del paesaggio e comincio a smontare tutto.

Resto in vetta fino alle 9:30, giggioneggiando nel guardare il panorama che cambia, gli insetti che cambiano tra il giorno e la notte, e ripensando alle fortunose ore trascorse.

Mi sorprendo nel vedere il rapidissimo volo di una poiana che in pochi secondi attraversa tutto l’anfiteatro del monte fino a sparire lontano dai miei occhi.

Alle 11:30 sono di ritorno a Parazzuolo, con attesa di 40 minuti per l’autobus del rientro.

Quel che resta della nottata non sono solo i bellissimi e numerosi DX ma anche il piacevole qso con Franco I5KAP, avvenuto con magica casualità, con quel sapore di “benedizione degli dèi della radio”.

Risultati dell’uscita:

QRB 190.000km, 239.000 km per watts complessivi, oltre 3400 km per watt per qso, 70 qso, un solo contatto a 50mW, ma meglio dell’anno scorso considerando i numerosi qso con i nord americani.

Senza l’uscita in notturna, tutto questo sarebbe stato impensabile.

Attrezzatura: Yaesu FT817 e batterie lipo

Antenna autocostruita dipolo fuoricentro verticale bibanda 20+10 m

Attenuatore di potenza 10 + 10 dB

Dynamic Compressor DYC 8X7

Stefano IZ1OQU

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